Base di conoscenza
BIP-38 spiegato: chiavi private protette da passphrase su carta
BIP-38 cifra una chiave privata su carta con una passphrase. Una chiave cifrata inizia con 6P, e la passphrase è l’unica cosa tra essa e i fondi.
Risposta breve
BIP-38 è lo standard per cifrare con passphrase una chiave privata su carta. Esiste perché un paper wallet possa sopravvivere all'essere visto: senza la passphrase la chiave non può essere importata; con essa, si decifra esattamente come stampata.

BIP-38 è lo standard per cifrare una chiave privata su carta con una passphrase. Esiste perché un paper wallet possa sopravvivere all’essere visto: senza la passphrase, la chiave stampata è illeggibile. In pratica, le chiavi BIP-38 compaiono come vecchi paper wallet, e il recupero è un problema di passphrase, non di hardware.
Come appare una chiave BIP-38
- Le chiavi BIP-38 cifrate iniziano con 6P (ad esempio 6PnQ…)
- Le chiavi private in chiaro iniziano con 5, K o L (WIF), o sono esadecimali di 64 caratteri
- Un paper wallet può stampare l’indirizzo accanto alla chiave cifrata: l’indirizzo è l’obiettivo di verifica quando si testa una passphrase
Come funziona la cifratura
- La passphrase è elaborata con scrypt, la funzione di derivazione della chiave fissata dallo standard; la chiave derivata cifra poi la chiave privata con AES-256
- I parametri scrypt fanno parte dello standard, quindi ogni tentativo costa una quantità deliberata di potenza di calcolo: è ciò che rende lento l’indovinamento
- Il salt non è casuale: è un hash di quattro byte dell’indirizzo a cui appartiene la chiave ed è contenuto nella stringa 6P stessa
- La decifratura verifica quell’hash: una passphrase errata viene segnalata come errata e non restituisce in silenzio una chiave di un altro indirizzo
Cosa richiede il recupero
- La chiave cifrata (stringa 6P): il file o la carta da cui proviene
- L’indirizzo originale, se è stato stampato o annotato: un riscontro utile, anche se la stringa 6P contiene già l’hash che rifiuta una passphrase errata
- Tutto ciò che ricorda della passphrase: lunghezza, parole, date, schemi
Il test avviene offline contro la chiave — mai caricando un paper wallet o una stringa 6P su un sito web o un «verificatore di paper wallet». Nessuno strumento legittimo lo chiede.
Fattibilità: la scala onesta
- La chiave BIP-38 crittografata resta il materiale su cui eseguire il recupero; i dettagli ricordati possono rendere più mirata una ricerca limitata di candidati, e il caso completo richiede una valutazione.
- Ricorda frammenti: la ricerca cresce con ogni carattere sconosciuto ma resta limitata.
- La chiave stessa è persa senza copia: nulla da cercare.
BIP-38 è un formato di chiave, non un portafoglio: appare su carta e in alcuni strumenti legacy. Il riferimento sul recupero della password spiega il lato della ricerca; la guida ai paper wallet copre la gestione e lo sweep dei fondi una volta decifrata la chiave.
Ha provato i passaggi ma non riesce ancora ad accedere?
La prima valutazione è gratuita e non richiede materiale sensibile: descriva cosa conserva e saprà se il recupero è realistico. Paga solo se il recupero riesce.