Problema
Backup del portafoglio bloccato in un archivio ZIP o documento cifrato
Il backup del portafoglio è in un archivio ZIP o 7z, documento Office o PDF cifrato? La fattibilità dipende dal formato, dalla password e dagli indizi rimasti.
Risposta breve
Se la Sua copia del portafoglio è bloccata in un archivio ZIP o 7z oppure in un documento Word, Excel o PDF cifrato, i dati del portafoglio esistono ancora: è il contenitore a essere protetto. Il recupero consiste nel ritrovare la password di quel contenitore.

Il backup del Suo portafoglio si trova in un archivio ZIP o 7z, in un documento Office o in un PDF protetto da password, ma la password non è più disponibile. Il contenitore cifrato esiste ancora: la fattibilità dipende dal formato preciso, dai suoi parametri e dagli indizi rimasti sulla password.
Di quale contenitore si tratta
- Archivi ZIP o 7z che contengono una frase di recupero, un file di chiavi, un vecchio backup o un’esportazione destinata a un paper wallet.
- Documenti Word (.docx) o Excel (.xlsx) che contengono informazioni sul portafoglio.
- File PDF, inclusi backup e istruzioni di recupero.
- Dischi o volumi cifrati con BitLocker, VeraCrypt o FileVault.
Sbloccare il contenitore può essere soltanto il primo passaggio. Se al suo interno si trova un wallet.dat, un keystore o un altro file a sua volta cifrato, può essere necessaria una seconda password distinta.
Che cosa può verificare in autonomia
- Conservi intatto l’originale e lavori su una copia verificata.
- Identifichi il programma e, se possibile, la versione che ha creato il contenitore, oltre al periodo di creazione.
- Raccolga ciò che ricorda della password: lunghezza, parole di base, lingua, maiuscole, simboli, anni, disposizione della tastiera e schemi usati nello stesso periodo.
- Controlli il gestore di password e le vecchie note prima di avviare una ricerca sistematica.
Per una prima valutazione basta descrivere il tipo di contenitore e gli indizi disponibili. Non invii né mostri frasi di recupero, chiavi private, password o file sensibili tramite moduli, chat o email.
Quando una ricerca può essere realistica
- ZipCrypto è un formato legacy più debole dei moderni schemi AES, ma non ogni archivio si apre automaticamente. La fattibilità dipende, tra l’altro, dai file contenuti, dall’eventuale testo in chiaro noto e dagli indizi sulla password.
- Per WinZip AES, 7z AES-256, Office moderno e PDF, la ricerca dipende dal costo di ogni tentativo e dallo spazio dei candidati. Una password corta, strutturata o riutilizzata può rendere la ricerca più mirata.
- I formati Office e PDF sono cambiati nel tempo: il nome del programma, la versione e la data approssimativa sono quindi rilevanti.
- Per le esportazioni dei gestori di password valgono il formato e i parametri di cifratura specifici del prodotto.
Dischi e volumi cifrati
Se il contenitore è l’intero disco, la priorità è creare un’immagine del supporto prima di provare password, sempre che il disco sia stabile. Se mostra segni di guasto, occorre prima una valutazione di recupero dati; veda la pagina sul portafoglio in un computer o disco guasto. La derivazione della chiave dei sistemi di cifratura del disco è progettata per rallentare i tentativi, quindi una ricerca può procedere molto più lentamente rispetto ad alcuni file del portafoglio.
Cosa non è realistico
Una password lunga e casuale, senza uno schema che Lei possa descrivere, non è un obiettivo di ricerca realistico su un contenitore AES moderno: ogni candidato costa la stessa derivazione della chiave, deliberatamente lenta, e non resta nulla con cui restringere lo spazio di ricerca. Vale lo stesso per una password del portafoglio robusta. Un contenitore sconosciuto o danneggiato richiede prima l’identificazione del formato; non è corretto promettere un risultato sulla sola base dell’estensione del file.
Che cosa non fare
- Non continui a provare sull’unico originale; lavori soltanto su copie.
- Non carichi l’archivio o il suo contenuto su siti di «sblocco» e non li invii tramite canali non concordati.
- Non esegua «cracker» o altri strumenti non verificati trovati online sul computer che contiene i Suoi dati sensibili: possono introdurre malware, e diversi sono progettati per raccogliere proprio i file che dichiarano di aprire.
Quando l’aiuto professionale cambia il risultato
Una ricerca strutturata usa candidati costruiti dai Suoi indizi e viene eseguita offline su una copia. La valutazione è gratuita: prima di qualsiasi accordo si valutano il formato, il costo dei tentativi e la dimensione dello spazio di ricerca. Se il caso è adatto, il trattamento del materiale e la restituzione vengono definiti per iscritto; se lo spazio di ricerca non è realistico, glielo comunichiamo senza promettere un esito. Se la password non può essere trovata, lo diciamo prima che sia dovuto qualsiasi compenso.