Problema
Frase di recupero incompleta
Una frase di recupero incompleta può essere analizzabile, ma la fattibilità dipende dalle parole e posizioni note, dal formato, da un indirizzo di riferimento e dall’eventuale passphrase.
Risposta breve
La somma di controllo e l’elenco di parole possono ridurre i candidati di una frase incompleta, ma non garantiscono il recupero. Contano il numero e la posizione delle parole note, il formato del portafoglio, un indirizzo pubblico di riferimento, l’eventuale passphrase e le risorse di calcolo disponibili. Una frase completamente persa non può essere ricostruita dal nulla.

Una frase di recupero incompleta può talvolta essere ricostruita perché alcuni formati impongono vincoli verificabili. La fattibilità non dipende però soltanto dal numero di parole mancanti: occorre conoscere il formato, le posizioni, le alternative plausibili e un dato pubblico con cui verificare il portafoglio atteso.
Le frasi BIP-39 incorporano una somma di controllo nella propria codifica e ogni parola appartiene a un elenco fisso di 2.048 termini. L’ultima parola contiene anche bit della somma di controllo, ma non è una «parola di controllo» separata. Questi vincoli eliminano molti candidati senza identificare necessariamente, da soli, un unico portafoglio.
Che cosa fare per prima cosa
- Trascriva ogni parola di cui ha certezza, nell’ordine esatto, e contrassegni le posizioni mancanti o dubbie.
- Annoti quale portafoglio ha creato la frase, l’epoca approssimativa e un indirizzo pubblico noto. Non invii segreti durante la prima valutazione.
- Verifichi il numero di parole senza aggiungerne o rimuoverne. BIP-39 ammette 12, 15, 18, 21 o 24 parole; prodotti diversi possono usarne soltanto alcune di queste. Electrum usa invece un proprio sistema di versionamento e SLIP-39 richiede una valutazione distinta delle parti e della soglia.
- Conservi il supporto originale. Una trascrizione serve per l’analisi, ma non sostituisce la scheda o il foglio sul quale possono restare tracce utili.
Che cosa può essere realistico
- Una sola parola mancante in una posizione nota produce uno spazio di ricerca molto più piccolo rispetto a più parole mancanti; la somma di controllo può ridurlo ulteriormente, ma non garantisce che rimanga un solo candidato.
- Con più parole mancanti, lo spazio cresce rapidamente. Le posizioni note, lettere leggibili, parole simili e un indirizzo pubblico di riferimento possono fare la differenza tra una ricerca praticabile e una non realistica.
- Una parola errata, l’ordine mescolato e una passphrase BIP-39 dimenticata sono problemi distinti. La passphrase non è una parola della frase e non viene convalidata dalla sua somma di controllo.
- Le frasi Electrum, le parti SLIP-39 e i formati legacy non devono essere sottoposti a un verificatore BIP-39 come se fossero equivalenti.
Che cosa non è realistico
Una frase senza parole utilizzabili e senza altro materiale — nessun file, dispositivo, backup parziale o chiave esportata — non può essere ricostruita. Non esiste alcun vincolo utile da cui derivare il segreto.
Che cosa non fare
- Non reimposti né continui a provare sull’unico dispositivo rimasto prima di aver verificato il backup e preservato gli altri dati disponibili.
- Non inserisca una frase completa o parziale in siti che promettono di «cercarla»: esporrebbe materiale sensibile a terzi.
- Non butti la scheda di backup originale, anche se alcune parole sono sbiadite. Posizione, grafia e tracce residue possono essere utili.
Quando l’aiuto professionale può cambiare il risultato
Un’analisi strutturata genera candidati soltanto entro i vincoli noti, verifica la somma di controllo e confronta gli indirizzi derivati con un riferimento pubblico. Se mancano più parole, il tipo di portafoglio è incerto o sono coinvolti Electrum o SLIP-39, una valutazione evita ricerche impostate sullo standard sbagliato. Richieda una valutazione riservata senza inviare la frase o altri segreti nel modulo iniziale.