Problema
File di portafoglio corrotto
Un file di portafoglio corrotto non è automaticamente un portafoglio perso. Smetta di usare il disco, lavori su copie e valuti cosa è ancora leggibile.
Risposta breve
Un file del portafoglio corrotto può ancora contenere dati recuperabili. Distingua prima un problema del file da un guasto fisico del disco: smetta di usare un supporto instabile e lo faccia valutare. Se il disco è stabile e leggibile, conservi una copia su un altro disco ed esegua le riparazioni soltanto su duplicati.

Un wallet.dat che non si carica, un file del portafoglio Electrum che non si apre o un backup troncato può indicare corruzione, incompatibilità di versione oppure un problema del disco. Non significa automaticamente che le chiavi siano perse, ma neppure che siano ancora integre: prima di tentare una riparazione occorre preservare il supporto e identificare il formato.
Prima di tutto: smetta di usare il disco
Smetta di scrivere sul disco originale: ogni nuovo file, installazione o sincronizzazione può sovrascrivere dati recuperabili. Se il disco emette rumori anomali di sfregamento, si disconnette ripetutamente o mostra altri segni di guasto fisico, smetta di usarlo e richieda una diagnosi specialistica prima di tentare una copia o un’immagine. Riaccensioni e riparazioni fai da te possono aggravare il danno.
Se il disco è stabile e il problema riguarda soltanto il file, ne conservi una copia su un altro disco integro prima di intervenire. Per recuperare un file system o file eliminati può essere opportuna un’immagine completa del disco; strumenti come ddrescue richiedono di identificare correttamente origine e destinazione. Non scriva mai l’immagine sul disco originale ed esegua le riparazioni soltanto su un duplicato.
Che cosa può verificare in autonomia
- Conservi intatto l’originale e lavori soltanto su copie verificate. Registri la dimensione del file, il nome, la posizione e, se possibile, l’hash della copia.
- Identifichi il software e il formato che hanno creato il file. Non presuma che la versione più recente sia sempre quella adatta: alcune versioni di Bitcoin Core hanno cambiato il supporto e le procedure di migrazione dei portafogli legacy Berkeley DB.
- Usi esclusivamente procedure ufficiali compatibili con quel formato e sempre su una copia. Bitcoin Core 0.21 ha sostituito la vecchia opzione -salvagewallet con il comando salvage di bitcoin-wallet; l’applicabilità dipende dalla versione e dal tipo di portafoglio.
- Non usi -reindex come strumento di riparazione del file del portafoglio. Il comando ricostruisce gli indici della blockchain; può aiutare soltanto quando la diagnostica indica un problema di stato della chain, non quando il database del portafoglio è corrotto.
- Cerchi backup dimenticati senza modificare il supporto originale: Time Machine o Cronologia file, copie sincronizzate nel cloud, vecchi dischi esterni e documentazione di recupero.
Quando il recupero può essere realistico
- Un file parzialmente corrotto può contenere ancora record di chiavi o descrittori leggibili, ma la possibilità dipende da quali parti sono state danneggiate.
- Un file troncato o un file eliminato su un supporto preservato può lasciare dati recuperabili; il risultato dipende dal tipo di supporto, dall’eventuale TRIM, dalla cifratura e dall’uso successivo.
- Se un file Electrum non si apre ma esiste una frase di recupero valida, gli account derivati da quella frase possono essere ricreati secondo il formato corretto; eventuali chiavi importate separatamente potrebbero non far parte del backup. Senza la frase, occorre distinguere tra password errata, incompatibilità e corruzione del file.
- Un file sovrascritto o azzerato, oppure un supporto cifrato o riutilizzato, può non conservare materiale sufficiente.
Che cosa non fare
- Non esegua strumenti di «riparazione» sulla Sua unica copia.
- Non formatti, reinstalli o continui a usare il sistema operativo mentre i dati del portafoglio sono ancora sul disco da preservare.
- Non carichi il file del portafoglio su siti o servizi non verificati per farlo «riparare».
Quando l’aiuto professionale cambia il risultato
Il lavoro può richiedere l’analisi della struttura Berkeley DB o SQLite, l’estrazione dei record superstiti e, quando appropriato, il file carving su un’immagine del supporto. Ogni intervento deve partire da una copia e da una diagnosi del formato. Richieda una valutazione confidenziale: nella prima fase bastano una descrizione del file, del software e del supporto; non invii credenziali o materiale segreto.